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Le attrezzature di cui è
generalmente dotato un Bagnino di Salvataggio, oltre a quelle che gli
sono personalmente imposte dall'Ordinanza Balneare
come fischietto, binocolo, maschera e pinne, sono la Pocket Mask ®,
il Pattino di Salvataggio o comunque un'imbarcazione per il soccorso,
un salvagente anulare da tenere sul Pattino e una dotazione di
bandierine da issare sul pennone che individua la postazione di
salvataggio e che hanno diversi significati.
Le Ordinanze che sono più all'avanguardia contemplano anche
l'uso di strumenti più efficaci del semplice salvagente anulare,
come il Rescue-Tube o il Rescue-Can. Il Rescue-Tube, o Salvagente Lineare, consiste in un
parallelepipedo di materiale
plastico-spugnoso (non ricordo mai come si chiama!) in grado di essere
piegato a "ferro di cavallo" e chiuso attorno all'infortunato
grazie ad un moschettone; queste due importanti caratteristiche lo
rendono a mio avviso significativamente migliore del già molto
utile Rescue-Can. Il Rescue-Can, altrimenti detto Bay-Watch dall'omonima serie
televisiva, è invece un
salvagente in plastica rigida dalla vaga forma di proiettile, ovvero
appuntito all'estremità anteriore, dotato di maniglie ai lati e
all'estremità posteriore. Il fondamentale pregio di questi due
attrezzi è l'idrodinamicità che invece non possiede il
salvagente anulare; se infatti provaste a nuotare fra le onde
trascinandolo dietro di voi capireste al volo cosa intendo; io l'ho
fatto e poi senza pensarci su due volte mi sono comprato un Salvagente
Lineare. Questi due strumenti hanno tecniche d'uso non immediate
che devono essere approfondite e provate sul campo prima del loro
utilizzo, ma volendo semplificare all'estremo, questi due strumenti
vengono abbandonati dietro il soccorritore, una volta infilata la tracolla,
in modo da poter nuotare tranquillamente fino all'infortunato (e qui
entra in gioco la loro idrodinamicità); quando il soccorritore
sarà in prossimità della persona in difficoltà, si
avvicinerà quel tanto che basta porgendo lo strumento a braccia
tese avendo cura di non farsi afferrare dall'infortunato; quando questi
si sentirà rassicurato dalla spinta di galleggiamento fornita
dall'attrezzo, il soccorritore si adopererà per prendere
contatto e traportarlo a riva (e se avrà usato un Salvagente
Lineare,
potrà assicurarlo attorno alla persona in difficoltà come
fosse un salvagente anulare).
Infine vale la
pena di spendere due parole sulle pinne che il Bagnino deve sempre
avere con sè; ai fini burocratici di un controllo da parte delle
autorità competenti un tipo di pinne vale l'altro, ma in
realtà ne esiste un tipo molto indicato che viene comunemente
denominato "mezzepinne" e che consiste in un genere di pinne più
corto di quelle tradizionali e che aiuta sia la camminata sulla
battigia prima di entrare in acqua (lo so che si mettono quando si
è già in acqua, ma non si sa mai!) sia la nuotata quel
tanto che basta a non provocare crampi anche a chi non è
allenato al loro uso.
Nel Forum, nella sezione Materiali
ed Equipaggiamenti, potrete trovare alcuni approfondimenti a
riguardo oppure proporre i vostri interventi.
N.B.:
"Salvagente Lineare" secondo la denominazione della Società
nazionale Salvamento (grazie a Stefano Mazzei).
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