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logo snsIn Italia esistono solo due Enti autorizzati dal Ministero dell'Interno e da quello delle Infrastrutture e dei Trasporti al rilascio di un brevetto professionale per il Soccorso in acqua. La Società nazionale di Salvamento rilascia dal 1871 il brevetto di Bagnino di Salvataggio, mentre la Federazione italiana Nuoto - sezione Salvamento rilascia dal 1939 il brevetto di Assistente Bagnanti.
I due brevetti sono equipollenti e hanno rinnovo triennale il primo e biennale il secondo.
Durante lo svolgimento del corso, oltre all'allenamento in piscina nelle tecniche di nuoto per Salvamento, vengono trattati argomenti come la Responsabilità Civile e Penale del Bagnino, la cura e la manutenzione dell'acqua e dei filtri delle piscine, le attrezzature di Salvataggio e il loro uso, la voga, il Primo Soccorso e il BLS, la meteorologia, la geomorfologia delle spiaggie, i nodi marinareschi e infine, l'Ordinanza Balneare.
Su questi argomenti verterà l'esame teorico alla presenza del proprio Direttore di Sezione, di un Dottore del 118, di un Ufficiale della Capitaneria di Porto e dei propri Istruttori.
La prova pratica
da superare in acqua, depositata presso il Ministero competente da parte della Società nazionale di Salvamento (www.salvamento.it) è la seguente:

  • 1 vasca mt. 25 in uno stile a scelta (di solito Stile Libero);

  • 1 vasca mt. 25 in rana d'avvicinamento (quindi con la testa fuori);

  • 1 vasca mt. 25 in marinara (Stile Libero con testa fuori);

  • 1 vasca mt. 25 in rana rovesciata (dorso-rana);

  • 1 vasca mt. 25 in over (ovvero la nuotata su un lato del corpo);

  • 1 vasca mt. 25 trasportando il pericolante con uno stile a scelta (rigorosamente senza pinne).

Tutta la serie va eseguita in 7 minuti.logo fin
Inoltre si deve eseguire una immersione a 4 metri di profondità in apnea con recupero del pericolante oppure nuotare 25 metri in apnea.

Questa regola generale però varia molto sia nel tempo minimo di esecuzione che nelle modalità, soprattutto per quanto riguarda la Federazione italiana Nuoto che nel proprio sito (www.federnuoto.it) ha elencato un proprio protocollo d'esame a cui vi rimando.

A completare il brevetto per l'abilitazione ad operare in mare è necessario infine superare una prova di voga in mare alla presenza di un ufficiale della Capitaneria di Porto.

I corsi di Salvamento possono essere svolti durante tutto il periodo dell’anno, tendenzialmente vengono però svolti in un periodo che va da Ottobre a Maggio in modo da rilasciare il brevetto prima dell'estate, cosa assai utile per chi intende sfruttare il proprio brevetto per lavorare.

La qualità dei corsi tenuti dalla Società Nazionale di Salvamento e dalla Federazione italiana Nuoto dipende essenzialmente dalle persone che li organizzano, per questo non è possibile rispondere a quanti chiedano quale sia il migliore in generale; il consiglio è di verificare se entrambe le sigle sono presenti nella propria provincia e conoscere le persone che tengono il corso per poter fare un sereno confronto.

Per quanto riguarda il conseguimento del brevetto, il rinnovo e la conversione da una sigla all'altra, vi rimando ai già menzionati siti ufficiali dei due Enti.

Per sapere dove e quando si svolgono i corsi per il conseguimento del brevetto nella vostra provincia potete recarvi nella vostra abituale piscina e cercare nella bacheca il manifesto, oppure domandate nella Segreteria o, perchè no, al Bagnino che sorveglia la vasca durante le ore di nuoto libero.

Nella sezione Salvamento del Forum potrete confrontare i vostri dubbi e le vostre domande con quelli degli altri utenti.

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Il Sito del Bagnino di Salvataggio, testi e immagini © Dario Capatti