IL PROGETTO
La parrocchia e' un luogo di incontro, accoglienza e vita comunitaria: bambini, giovani, anziani, famiglie si ritrovano quotidianamente per attivita' religiose, educative, ricreative e sociali.
Proprio per questo, e' fondamentale che sia anche un luogo sicuro e cardioprotetto.
Il progetto PARROCCHIA CARDIOPROTETTA nasce con l'obiettivo di dotare gli ambienti parrocchiali di un defibrillatore semiautomatico (DAE), ben segnalato, facilmente accessibile e riconoscibile da tutti, e di formare persone abilitate al suo utilizzo.
Intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco puo' fare la differenza tra la vita e la morte: ogni minuto che passa riduce drasticamente le possibilita' di sopravvivenza.
Gli obiettivi del progetto
Una campagna di sensibilizzazione e di coinvolgimento della comunita' parrocchiale, finalizzata a una semplice raccolta fondi per:
incrementare il numero di defibrillatori presenti all'interno delle parrocchie e degli spazi ad esse collegati (oratori, sale parrocchiali, campi gioco, centri di aggregazione);
diffondere la cultura del primo soccorso, insegnando le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) e l'utilizzo del defibrillatore;
formare volontari, catechisti, educatori, operatori pastorali e cittadini attraverso corsi BLS-D (Basic Life Support - Defibrillation), tenuti da Istruttori del Centro Formazione del Dipartimento Nazionale Emergenza Mare (DNEM), certificato ARES/118.
La Societa' Nazionale di Salvamento, in collaborazione con il Dipartimento Nazionale Emergenza Mare (DNEM), auspica il supporto delle istituzioni locali, ma soprattutto la partecipazione attiva dei cittadini.
Con un piccolo contributo personale, ognuno puo' aiutare a rendere la propria parrocchia un luogo piu' sicuro e protetto per tutti.
Una parrocchia cardioprotetta deve disporre di:
un defibrillatore ben segnalato e visibile;
una corretta collocazione dello strumento;
idonea cartellonistica informativa;
persone formate e abilitate all'uso;
elettrodi pediatrici;
assistenza e garanzia pluriennale.
Come nasce una PARROCCHIA CARDIOPROTETTA
Coinvolgendo l'intera comunita' (anche con un contributo simbolico di 2 euro a persona) e' possibile ottenere:
un defibrillatore;
installazione e posizionamento adeguato;
formazione certificata;
copertura e manutenzione fino a 8 anni.
APPROFONDIMENTO
Esiste un rischio improvviso?
L'arresto cardiaco improvviso puo' colpire chiunque, anche persone apparentemente sane, durante normali attivita' quotidiane. Non sempre e' prevenibile attraverso controlli medici, ed e' per questo che la presenza di un defibrillatore nei luoghi di aggregazione e' fondamentale.
Anche un semplice trauma toracico o una patologia non diagnosticata possono causare un arresto cardiaco. L'unico modo efficace per salvare una vita e' intervenire entro pochi minuti con la rianimazione cardiopolmonare e il defibrillatore, in attesa dei soccorsi.
Il defibrillatore e' sicuro?
Si'. Il defibrillatore e' uno strumento intelligente e sicuro: eroga la scarica solo se necessario, dopo aver analizzato il ritmo cardiaco.
Chi lo utilizza non incorre in alcuna responsabilita' civile o penale. Non serve essere medici o infermieri: basta essere formati.
Lo dimostrano le migliaia di volontari, operatori e cittadini addestrati negli anni dal Centro Formazione DNEM, che hanno contribuito a salvare vite umane.
PARROCCHIA CARDIOPROTETTA
Un progetto di prevenzione, responsabilita' e amore verso il prossimo.
Perche' salvare una vita e' un gesto che riguarda tutti.
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La parrocchia e' un luogo di incontro, accoglienza e vita comunitaria: bambini, giovani, anziani, famiglie si ritrovano quotidianamente per attivita' religiose, educative, ricreative e sociali.
Proprio per questo, e' fondamentale che sia anche un luogo sicuro e cardioprotetto.
Il progetto PARROCCHIA CARDIOPROTETTA nasce con l'obiettivo di dotare gli ambienti parrocchiali di un defibrillatore semiautomatico (DAE), ben segnalato, facilmente accessibile e riconoscibile da tutti, e di formare persone abilitate al suo utilizzo.
Intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco puo' fare la differenza tra la vita e la morte: ogni minuto che passa riduce drasticamente le possibilita' di sopravvivenza.
Gli obiettivi del progetto
Una campagna di sensibilizzazione e di coinvolgimento della comunita' parrocchiale, finalizzata a una semplice raccolta fondi per:
incrementare il numero di defibrillatori presenti all'interno delle parrocchie e degli spazi ad esse collegati (oratori, sale parrocchiali, campi gioco, centri di aggregazione);
diffondere la cultura del primo soccorso, insegnando le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) e l'utilizzo del defibrillatore;
formare volontari, catechisti, educatori, operatori pastorali e cittadini attraverso corsi BLS-D (Basic Life Support - Defibrillation), tenuti da Istruttori del Centro Formazione del Dipartimento Nazionale Emergenza Mare (DNEM), certificato ARES/118.
🆘
Cosa possiamo fare?
PER ADERIRE ALL'INIZIATIVA
CLICCA SUL TASTO SOTTOSTANTE
Compila il form e inviaci la richiesta di interessamento: sarai contattato a breve da un nostro incaricato che ti illustrera' nel dettaglio il progetto PARROCCHIA CARDIOPROTETTA.
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La Societa' Nazionale di Salvamento, in collaborazione con il Dipartimento Nazionale Emergenza Mare (DNEM), auspica il supporto delle istituzioni locali, ma soprattutto la partecipazione attiva dei cittadini.
Con un piccolo contributo personale, ognuno puo' aiutare a rendere la propria parrocchia un luogo piu' sicuro e protetto per tutti.
Una parrocchia cardioprotetta deve disporre di:
un defibrillatore ben segnalato e visibile;
una corretta collocazione dello strumento;
idonea cartellonistica informativa;
persone formate e abilitate all'uso;
elettrodi pediatrici;
assistenza e garanzia pluriennale.
Come nasce una PARROCCHIA CARDIOPROTETTA
Coinvolgendo l'intera comunita' (anche con un contributo simbolico di 2 euro a persona) e' possibile ottenere:
un defibrillatore;
installazione e posizionamento adeguato;
formazione certificata;
copertura e manutenzione fino a 8 anni.
APPROFONDIMENTO
Esiste un rischio improvviso?
L'arresto cardiaco improvviso puo' colpire chiunque, anche persone apparentemente sane, durante normali attivita' quotidiane. Non sempre e' prevenibile attraverso controlli medici, ed e' per questo che la presenza di un defibrillatore nei luoghi di aggregazione e' fondamentale.
Anche un semplice trauma toracico o una patologia non diagnosticata possono causare un arresto cardiaco. L'unico modo efficace per salvare una vita e' intervenire entro pochi minuti con la rianimazione cardiopolmonare e il defibrillatore, in attesa dei soccorsi.
Il defibrillatore e' sicuro?
Si'. Il defibrillatore e' uno strumento intelligente e sicuro: eroga la scarica solo se necessario, dopo aver analizzato il ritmo cardiaco.
Chi lo utilizza non incorre in alcuna responsabilita' civile o penale. Non serve essere medici o infermieri: basta essere formati.
Lo dimostrano le migliaia di volontari, operatori e cittadini addestrati negli anni dal Centro Formazione DNEM, che hanno contribuito a salvare vite umane.
PARROCCHIA CARDIOPROTETTA
Un progetto di prevenzione, responsabilita' e amore verso il prossimo.
Perche' salvare una vita e' un gesto che riguarda tutti.