Proteggi il nostro pianeta

IL MARE NON E'
UNA DISCARICA.

Ogni rifiuto lasciato sulla spiaggia puo' diventare una minaccia per la vita marina. Mantenere pulite le coste significa proteggere gli animali, gli ecosistemi e il futuro delle prossime generazioni.

SCOPRI I DANNI
01 / L'importanza ambientale

Una spiaggia pulita e' un ecosistema vivo.

La spiaggia non e' soltanto un luogo dove rilassarsi: e' un ambiente naturale nel quale convivono piante, piccoli organismi, uccelli, pesci e altri animali. Le coste sono inoltre collegate al mare attraverso il vento, le onde, le correnti e il ciclo dell'acqua.

Quando abbandoniamo rifiuti sulla sabbia, questi possono essere trasportati in mare oppure degradarsi lentamente, alterando gli equilibri naturali. Una spiaggia pulita favorisce la biodiversita', la sicurezza delle persone e la conservazione degli habitat costieri.

Onde del mare lungo la costa

Oceani piu' sani

Prevenire l'abbandono dei rifiuti riduce la quantita' di plastica e altri materiali che raggiungono il mare e diventano difficili da recuperare.

Acqua marina limpida

Biodiversita' protetta

Tartarughe, uccelli marini, pesci e invertebrati hanno bisogno di habitat in buone condizioni per nutrirsi, riprodursi e trovare rifugio.

02 / I danni dell'inquinamento

Quello che lasciamo sulla sabbia non scompare.

Bottiglie, mozziconi, reti da pesca, residui chimici e altri rifiuti possono provocare conseguenze differenti. Il loro impatto dipende dalla natura del materiale, dalla quantita' dispersa e dalla sensibilità dell'ecosistema coinvolto.

Rifiuti di plastica dispersi nell'ambiente
DANNO 01

Plastica e microplastiche

Sacchetti, bottiglie, cannucce e imballaggi possono rimanere nell'ambiente per tempi molto lunghi. Sotto l'azione della luce solare, delle onde e dell'abrasione, molti oggetti si frammentano in particelle sempre più piccole, chiamate microplastiche.

Queste particelle possono essere ingerite da organismi marini e interferire con la loro alimentazione. La plastica puo' inoltre contenere additivi e trasportare contaminanti. Anche quando si frammenta, non scompare necessariamente dall'ambiente.

Tartaruga marina nel suo habitat
DANNO 02

Animali feriti e intrappolati

Reti abbandonate, lenze, fili e anelli di plastica possono intrappolare animali marini. Le conseguenze comprendono ferite, infezioni, difficolta' nel nuoto e impossibilita' di raggiungere il cibo.

Tartarughe e altri animali possono scambiare alcuni rifiuti per prede. L'ingestione di materiali non commestibili puo' provocare lesioni interne, blocchi digestivi e problemi di nutrizione, con esiti anche mortali.

Costa marina e ambiente naturale
DANNO 03

Contaminazione di acqua e sabbia

Oli, carburanti, residui chimici e acque reflue non trattate possono introdurre sostanze contaminanti nelle zone costiere. Alcuni contaminanti possono danneggiare gli organismi e persistere nei sedimenti.

La contaminazione microbiologica può compromettere la qualita' delle acque di balneazione e aumentare i rischi per la salute. Per questo sono importanti il corretto smaltimento dei rifiuti, la depurazione delle acque e i controlli ambientali.

Onde che raggiungono la costa
DANNO 04

Distruzione degli habitat costieri

Le dune, le zone umide e le praterie marine sono ambienti preziosi. Offrono rifugio agli animali, sostengono la biodiversita' e contribuiscono alla protezione delle coste.

I rifiuti possono alterare localmente gli habitat. Anche le pulizie effettuate senza attenzione, come la rimozione indiscriminata della vegetazione o la raccolta meccanica troppo aggressiva, possono disturbare gli organismi e danneggiare le dune.

Paesaggio naturale da proteggere
DANNO 05

Problemi per le persone e l'economia

Vetro rotto, ami da pesca e oggetti taglienti possono provocare ferite. I rifiuti possono inoltre rendere meno piacevole la permanenza sulla spiaggia e peggiorare la percezione della qualita' ambientale.

I comuni devono sostenere costi per la raccolta e lo smaltimento. Le localita' costiere possono subire conseguenze negative sul turismo e sulle attivita' economiche legate a un mare pulito e sicuro.

Paesaggio naturale e biodiversità
DANNO 06

Squilibri della catena alimentare

Le particelle di plastica e alcuni contaminanti possono essere ingeriti dagli organismi alla base della rete alimentare marina. L'esposizione e i suoi effetti variano in base alla sostanza, alla specie e alle condizioni ambientali.

Gli organismi marini sono gia' sottoposti a pressioni come il riscaldamento degli oceani, la perdita di habitat e la pesca eccessiva. L'inquinamento aggiunge un ulteriore fattore di stress che puo' rendere piu' difficile il mantenimento di ecosistemi equilibrati.

Un concetto fondamentale: prevenire l'inquinamento e' più efficace che cercare di recuperare tutti i rifiuti dopo che si sono dispersi nell'acqua, nella sabbia e negli habitat naturali.
03 / Le soluzioni

Il cambiamento comincia dalle nostre abitudini.

Non e' necessario compiere gesti straordinari: anche comportamenti semplici, ripetuti da tante persone, possono contribuire a ridurre la quantita' di rifiuti che raggiunge il mare.

01. Riduci i rifiuti

Usa borracce e contenitori riutilizzabili. Evita gli oggetti monouso quando puoi e scegli prodotti con meno imballaggi.

02. Lascia pulita la spiaggia

Porta via i tuoi rifiuti e separali secondo le regole locali. Raccogli soltanto cio' che puoi maneggiare in sicurezza e non toccare oggetti sospetti o pericolosi.

03. Rispetta la natura

Non danneggiare dune e vegetazione. Rispetta le aree protette e partecipa, se possibile, alle iniziative di pulizia organizzate da associazioni e comuni.

Il mare e' un patrimonio comune

LA SPIAGGIA E' DI TUTTI.
PROTEGGIAMOLA INSIEME.

Il futuro del mare dipende anche dalle scelte che facciamo oggi. Non lasciare tracce del tuo passaggio, se non bei ricordi.

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